COLLOQUI CON LA CATTIVA DEA
piccole storie dalla Grande Guerra
una drammaturgia in musica di e con Elena Bucci
musiche originali alla fisarmonica Simone Zanchini
cura, registrazione e ricerca dei suoni Raffaele Bassetti
produzione Le Belle Bandiere - Ravenna Festival 2014
con il sostegno di Regione Emilia Romagna, Comune di Russi
Un personale viaggio nel tempo, alla ricerca di chi ha riconosciuto la 'Cattiva Dea' nel 1914 e ha reagito a cambiamenti inimmaginabili, rimanendo ai margini della storiografia ufficiale. Una drammaturgia per parole e musica - tra cultura popolare e sperimentazione - che, pur fondandosi su saggi storici e raccolte di lettere, diari e documenti, si trasforma in un gigantesco coro che, attraverso dissonanze e differenze, si accorda in un possente canto contro la guerra. Un canto che dà voce, per prime, alle donne che - di fronte alla distruzione - si trovarono a lavorare, creare, curare, consolare, difendere, proteggere.
«Lavorando a questo spettacolo ho scoperto come la Storia sia in realtà la storia di un oblìo. Crediamo di sapere ma non sappiamo. Così, ho privilegiato gli sguardi marginali; ad esempio i carteggi dal fronte di persone strappate dalla propria terra e finite in un luogo che non capiscono. Ho cercato segnali in ‘plotoni d’esecuzione’ di Enzo Forcella e Alberto Monticone, saggio che rievoca i processi dei tribunali militari; e ho indagato anche il punto di vista raccontato in ‘animali al fronte’ da Eugenio Bucciol, in cui i protagonisti sono coinvolti in destini del tutto simili a quelli degli umani. Fino ai documenti preziosi conservati nella Torre dell’Orologio della mia Russi. Alla fine, ho visitato trincee, che erano il buio».
Info http://www.lebellebandiere.it/colloqui-con-la-cattiva-dea-1/564-colloqui-con-la-cattiva-dea-1.html